Statuto

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( Revisione in Assemblea Straordinaria del 27/01/2010, Registrato a Gemona d.Fr. il 26/02/2010 n. 175 mod. III )

Art. 1    Con atto del 1987 è formalmente costituita a Buja, in Friuli, l’associazione di promozione culturale e sociale denominata “Circul Culturâl Laurinzian” o “Circolo Culturale Laurenziano”, richiamandosi alla millenaria Pieve di S. Lorenzo Martire di Monte di Buja. Per altro già attivo nella comunità locale da oltre un decennio.

Dopo quello del 2008, nel corrente gennaio 2010 si procede ad un ulteriore aggiornamento e revisione all’articolato statutario.

L’associazione è costituita a tempo indeterminato e non persegue fini di lucro. L’eventuale avanzo di gestione deve essere investito nelle proprie attività istituzionali.

Art. 2    Il Circolo ha lo scopo di promuovere la cultura, l’impegno sociale e i valori della solidarietà umana sia tra i propri associati che a tutti i cittadini.

A tal fine potrà:

  1. svolgere attività a sostegno e per lo sviluppo della cultura, della lingua e delle tradizioni del Friuli e della comunità locale in particolare;
  2. organizzare conferenze, incontri, dibattiti e seminari su qualsiasi aspetto della cultura e delle arti, anche interdisciplinari, invitando anche relatori e collaboratori esterni;
  3. organizzare manifestazioni o singole iniziative nel campo delle arti figurative, musicali, teatrali, cinematografiche e delle nuove tecnologie di comunicazione;
  4. svolgere o compartecipare ad attività editoriali, singole e specifiche o di pubblicazioni periodiche;
  5. ogni altra iniziativa che permetta di realizzare i propri scopi associativi e di coinvolgere la comunità locale nella promozione dei propri valori.

In particolare, il Circolo organizza le manifestazioni culturali denominate “Premio Nadâl Furlan”, “Rassegna Corale di Musica Sacra Friulana” e “Festeggiamenti presso la Pieve di San Lorenzo Martire”, nei modi e con i contenuti previsti nei rispettivi Regolamenti.

Per il perseguimento degli scopi statutari il Circolo può collaborare, sia organizzativamente che economicamente, con altre associazioni, istituzioni, enti pubblici e privati, e personalità impegnate in iniziative con finalità che risultino in sintonia con gli scopi associativi propri.

Il Circolo può ricevere contributi, sovvenzioni e donazioni di qualsiasi tipo, così come consentito dalla legge.

Art. 3    Il Circolo è indipendente da ogni movimento partitico ed opera nel rispetto dei principi sanciti dalle Costituzioni Italiana ed Europea, oltre che dei valori cristiani a cui fa riferimento.

Il Circolo rifiuta ogni forma di razzismo e discriminazione.

Il Circolo non ha scopi di lucro.

Art. 4    Il Circul Culturâl Laurinzian ha sede legale in Buja (Ud) presso la Canonica di S. Stefano, in via Strade dal Plevan  3.

Le riunioni associative possono tenersi anche il altre sedi.

SOCI

Art. 5    I Soci del Circolo si distinguono in Soci Fondatori e Soci Ordinari.

Sono Soci Fondatori tutti coloro che sono intervenuti all’Atto Costitutivo del Circolo e ne hanno mantenuta l’adesione con regolare tesseramento; inoltre saranno considerati tali anche i Soci Ordinari dopo dieci anni di ininterrotta adesione.

Sono Soci Ordinari tutti coloro che, condividendo le finalità del Circolo, ne fanno richiesta e versano regolarmente la relativa quota associativa.

Il Presidente, su conforme parere del Direttivo, può rifiutare l’ammissione al Circolo motivando la decisione all’interessato.

Ogni Socio maggiorenne ha diritto di voto nelle Assemblee per l’approvazione dei rendiconti economici, delle modifiche statutarie e delle nomine degli organi sociali.  La quota o il contributo associativo non è trasmissibile né la loro rivalutabilità.

Art.  6    La qualità di Socio, sia Fondatore che Ordinario, si perde:

  1. per decesso o dimissioni;
  2. per morosità, quando l’Assemblea ordinaria di inizio anno riscontra l’insolvenza non sanata della quota dell’anno precedente;
  3. per espulsione, decisa dall’Assemblea (a cui l’interessato è invitato), quando il Socio compie atti o esprime pubblicamente pareri in palese contrasto con le finalità statutarie.

ORGANI  SOCIALI

Art.  7    Sono organi del Circolo Culturale Laurenziano:

  1. l’Assemblea;
  2. il Presidente;
  3. il Direttivo;
  4. i Presidenti della Giuria del Premio “Nadâl Furlan” e del Comitato esecutivo della “Rassegna Corale di Musica Sacra Friulana”.

Art.  8    L’Assemblea è il massimo organo del Circolo; si riunisce in via ordinaria o straordinaria.

L’assemblea Ordinaria si convoca una volta l’anno, nel mese di gennaio, per deliberare:

  1. la quota associativa annuale e l’elenco dei Soci;
  2. l’approvazione dell’attività svolta durante l’anno precedente ed il relativo conto consuntivo;
  3. la predisposizione e l’approvazione del programma di attività per l’anno in corso e dei relativi calendari, nonché del bilancio preventivo;
  4. l’elezione degli organi sociali, se in scadenza.

L’Assemblea Straordinaria si convoca ogni qualvolta ci siano da assumere decisioni circa argomenti riguardanti gli scopi statutari, oppure variazioni o integrazioni ai programmi decisi in sede ordinaria, o per espletare al dispositivo di cui al punto c) dell’Art. 6.

Alle assemblee possono essere invitati, senza potere di voto, anche personalità esterne, quali rappresentanti delle pubbliche amministrazioni o di altre associazioni con le quali sono previste attività di collaborazione.

Art.  9    Le Assemblee sono convocate dal Presidente, di norma con comunicazione scritta recapitata con almeno cinque giorni di preavviso.

L’Assemblea può essere richiesta anche da almeno un terzo dei Soci ed in tal caso il Presidente deve convocarla in seduta entro otto giorni dal ricevimento dell’istanza.

L’Assemblea Ordinaria in prima convocazione è valida con la presenza di almeno la metà dei Soci, in seconda convocazione e in occasione di Assemblee Straordinarie la seduta è valida con qualunque numero di presenti.

Qualsiasi decisione viene deliberata a maggioranza dei voti dei presenti come dall’art. 2532 del Codice Civile.

I Soci impediti a presenziare all’Assemblea possono delegare un collega socio che comunque non può cumulare più di una delega per seduta;  gli assenti deleganti sono compresi nel computo dei presenti.

Art. 10   Il Presidente ha la legale rappresentanza del Circolo di fronte a terzi ed in giudizio, attua i programmi decisi in Assemblea, sottoscrive gli atti necessari alla gestione dell’associazione, convoca e presiede le riunioni.

Il Presidente dura in carica tre anni; ogni qualvolta viene rinnovata la sua carica si rinnovano pure tutti gli altri incarichi e deleghe.

Art. 11   Per l’attuazione dei programmi deliberati e delle mansioni gestionali, il Presidente è coadiuvato da un Direttivo di sua nomina, raccogliendo le indicazioni e le disponibilità emerse in Assemblea in occasione della sua nomina.

Art. 12   Di norma il Direttivo è composto da sei Soci, e al suo interno il Presidente attribuisce specifiche competenze e deleghe, in particolare riguardanti il ruolo del suo Vice (nelle occasioni di assenza o impedimento), di Segretario Amministrativo (cassiere-tesoriere) e di Segretario Organizzativo (verbalizzatore-segreteria).

Art. 13   I Presidente della Giuria del Premio “Nadâl Furlan” e del Comitato esecutivo della “Rassegna Corale di Musica Sacra Friulana” sono emanazione del Circolo e vengono nominati dall’Assemblea in occasione del rinnovo delle cariche sociali.  Questi hanno funzione di riferimento e guida riguardo alle manifestazioni di reciproca competenza e presiedono le rispettive Giuria e Comitato esecutivo, operando secondo quanto previsto dai reciproci Regolamenti, in autonomia per quanto attiene gli aspetti culturali, mentre per quelli economico-organizzativi collaborano con la Presidenza del Circolo a cui comunque rimangono subalterni.

PATRIMONIO – AMMINISTRAZIONE

Art. 14   Il patrimonio del Circolo Culturale Laurenziano è costituito da:

  1. quote annuali di adesione dei Soci;
  2. quote straordinarie per autofinanziamento, volontarie, di Soci;
  3. contributi e finanziamenti di pubbliche amministrazioni, di enti pubblici e privati, di associazioni, ditte o singole persone, nel rispetto delle disposizioni legislative e normative fiscali a riguardo;
  4. introiti derivanti da rimborsi spese, incassi o proventi da manifestazioni a offerta o a pagamento, royalties, conseguenti all’attività associativa;
  5. beni mobili ed immobili che diventino di proprietà del circolo a seguito di acquisto o donazioni.

Art. 15   Le spese del Circolo sono tutte quelle necessarie all’espletamento della sua attività gestionale e all’attuazione del programma di attività deliberato.

L’impegno dei Soci nell’espletamento delle cariche associative deve essere a titolo gratuito;  è fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale sia durante la vita che all’atto del suo scioglimento.

Art. 16   L’esercizio finanziario del Circolo inizia il 1° gennaio e chiude il 31 dicembre di ogni anno.

La contabilità del Circolo è affidata a competente studio professionale e viene tenuta nel rispetto delle leggi e delle norme che regolamentano le associazioni non a scopo di lucro.

SCIOGLIMENTO – DISPOSIZIONI FINALI

Art. 17   Lo scioglimento del Circolo Culturale Laurenziano Può CONSEGUIRE DA UNA RELATIVA DELIBERAZIONE DELL’Assemblea Straordinaria, specificatamente convocata, a maggioranza di almeno i 2/3 dei votanti.  Il patrimonio residuo deve essere devoluto alla Pieve di San Lorenzo M. di Buja.

Art. 18   Per tutto quanto non compreso o specificato nel presente statuto, si rimanda alle disposizioni delle leggi e normative nazionali e regionali vigenti.